RICERCA × INTELLIGENZA ARTIFICIALE × HR

L’intelligenza
artificiale.
Il valore umano.

Quindici mesi di ricerca per esplorare come l’AI possa affiancare i recruiter: preparare i colloqui, accompagnare il dialogo e organizzare le informazioni, con il controllo delle persone.

Progetto concluso il

VISION-RECRUITERPROGETTO DI RICERCA · TRENTO
Ritratto illustrativo di una professionista, con sottili tracce luminose che richiamano il dialogo tra persone e tecnologia.
HUMAN-CENTRED AI01 / VISION
Immagine illustrativa generata con AI.

UN PROGETTO CONGIUNTO

Starfinder
zupit↗
Università di TrentoMHUG · DISI

01 / IL PROGETTO

Più strumenti per ascoltare.
Più elementi per comprendere.

Dal 1° luglio 2025 al 30 settembre 2026, Vision-Recruiter ha unito competenze HR, sviluppo software e ricerca scientifica. Al centro del lavoro, una piattaforma composta da più moduli per supportare il colloquio e rendere le informazioni raccolte più chiare e utili per chi seleziona le persone.

01 / LINGUAGGIO

Un copilota
per il colloquio.

La ricerca ha studiato come usare l’AI per suggerire domande pertinenti, organizzare i contenuti e aiutare il recruiter a individuare gli aspetti da approfondire.

Modelli linguistici e dialogo
02 / MULTIMODALITÀ

Testo, voce
e segnali visivi.

Sono stati esplorati i diversi canali del colloquio, valutando le possibilità delle tecnologie audio e video e i loro limiti nel contesto della selezione.

Ricerca sui segnali del colloquio
03 / INTERAZIONE

Video-interviste
e avatar.

Il lavoro ha affrontato lo sviluppo di un ambiente per i primi colloqui con avatar e video-interviste, insieme all’integrazione dei moduli AI e alla sperimentazione.

Ambiente di screening e interazione
IL PRINCIPIO GUIDA

La tecnologia offre elementi di supporto.
Il giudizio resta alle persone.

Trasparenza, tracciabilità e supervisione umana sono requisiti di progetto.

02 / RISULTATI

Quello che la ricerca ci lascia.

Il progetto si è concluso il 30 settembre 2026, dopo 15 mesi di lavoro condiviso. Ha prodotto conoscenze, scelte progettuali e componenti software che costituiscono una base per l’evoluzione del recruiting digitale.

15 MESI DI RICERCA

Dall’ascolto dei bisogni dei recruiter allo studio dell’AI, fino allo sviluppo, all’integrazione e alla sperimentazione: un percorso che ha collegato esperienza sul campo e ricerca scientifica.

01SISTEMA
UNA BASE CONDIVISA

Dai bisogni alle fondamenta del sistema.

L’esperienza dei recruiter è diventata un insieme di requisiti, flussi di lavoro e criteri di valutazione. È stata definita un’architettura modulare, pensata per collegare le diverse funzioni della piattaforma.

Il risultato in dettaglio

Il lavoro ha chiarito come raccogliere e organizzare le informazioni, far dialogare i moduli AI e presentare gli elementi utili al recruiter. Affidabilità, trasparenza e controllo dei suggerimenti hanno guidato le scelte di progettazione.

IL VALORE PRODOTTORequisiti
e architettura

Una base riutilizzabile per nuovi sviluppi

02DIALOGO
MODELLI E CONVERSAZIONE

Un supporto al dialogo.

Sono stati confrontati modelli linguistici e progettate le logiche di un copilota AI per il colloquio: un aiuto per preparare le domande, seguire la conversazione e organizzare i contenuti.

Il risultato in dettaglio

La ricerca ha definito l’impostazione del copilota e un primo prototipo concettuale. Ha approfondito come valutare la pertinenza dei suggerimenti, riconoscere gli errori e mantenere il recruiter al controllo del dialogo.

IL VALORE PRODOTTOLogiche
di supporto

Competenze sui modelli e sul loro utilizzo

03SEGNALI
POSSIBILITÀ E LIMITI

Comprendere i diversi canali del colloquio.

Con il contributo di MHUG sono state studiate le tecnologie per analizzare voce e segnali visivi. Il lavoro ha approfondito sia le possibilità tecniche sia la loro utilità concreta nel processo di selezione.

Il risultato in dettaglio

La ricerca ha considerato caratteristiche del parlato, espressioni, postura e gesti. Ha messo a fuoco una distinzione essenziale: rilevare un segnale non basta a dimostrare che sia utile per valutare una candidatura. L’impiego di queste tecnologie richiede attenzione al contesto, ai limiti dei modelli e all’esperienza degli utilizzatori.

IL VALORE PRODOTTOConoscenze
e criteri d’uso

Una lettura consapevole dei segnali

Il valore del progetto è anche nelle competenze acquisite e nella comprensione dei limiti dell’AI. Le conoscenze e i componenti sviluppati potranno sostenere nuove applicazioni, valutate in base al contesto e sempre con la supervisione del recruiter.

Dalla ricerca alla sperimentazione

Le attività di sviluppo e confronto con gli utilizzatori

04 / INTERAZIONE

Avatar e video-intervista

Il lavoro ha riguardato lo sviluppo dell’ambiente per i primi colloqui, i flussi della video-intervista e le logiche delle domande.

Sviluppo dell’ambiente di screening
05 / INTEGRAZIONE

Moduli, interfacce e test

Le attività hanno collegato i moduli della piattaforma e affrontato le verifiche tecniche e funzionali, insieme al lavoro sulle interfacce.

Integrazione e verifiche di usabilità
06 / SPERIMENTAZIONE

Il confronto con chi seleziona

La sperimentazione ha portato l’attenzione sui casi HR e sull’esperienza degli utilizzatori, per individuare limiti e possibili miglioramenti.

Riscontri sui casi d’uso HR

Colloqui più strutturati, informazioni più leggibili e meno attività ripetitive sono la direzione degli sviluppi futuri. Il percorso di ricerca costituisce la base per valutarne i benefici nelle diverse situazioni d’uso.

03 / I PARTNER

Tre competenze.
Una ricerca condivisa.

Due imprese trentine, Starfinder e Zupit, con la collaborazione scientifica del gruppo MHUG dell’Università di Trento.

IMPRESA CAPOFILA

StarfinderSrl

Ha portato nel progetto l’esperienza nella ricerca e selezione del personale e la conoscenza dei processi HR.

  • Coordinamento delle attività di ricerca e sviluppo.
  • Requisiti, scenari d’uso e ricerca sul copilota AI.
  • Contributo alla sperimentazione e ai riscontri sui casi HR.
Scopri Starfinder
IMPRESA PARTNER

zupitSpA

Ha contribuito con competenze di sviluppo software, intelligenza artificiale e integrazione di sistemi.

  • Progettazione tecnica e sviluppo dei moduli software.
  • Ambiente di screening con avatar e video-interviste.
  • Integrazione del prototipo, test e supporto alla sperimentazione.
Scopri Zupit
COLLABORAZIONE SCIENTIFICA

Università di TrentoMHUG · DISI

MHUG (Multimedia and Human Understanding Group) è il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione.

  • Ricerca su modelli e segnali multimodali.
  • Definizione delle metriche e supporto alla validazione scientifica.
  • Verifica metodologica dei risultati e trasferimento delle conoscenze.
Scopri il gruppo MHUG

04 / EVENTO PUBBLICO

22

OTT 2026

INCONTRO CONCLUSO CON SUCCESSO

LA RICERCA INCONTRA IL MONDO HR

Guarda oltre il CV

Il abbiamo presentato i risultati di Vision-Recruiter e condiviso il percorso di ricerca sull’intelligenza artificiale applicata alla selezione del personale.

L’incontro si è svolto con successo, con la partecipazione di esperti del settore HR, società di head hunting, imprese e importanti stakeholder della provincia di Trento e di altri territori. Un’occasione di confronto tra ricerca, tecnologia ed esperienza di chi lavora ogni giorno con le persone.

Quando
Al centro del confronto
AI e valore umano nel recruiting

Grazie a tutte le persone e alle organizzazioni che hanno partecipato e contribuito al confronto sul futuro della selezione.